Gli strobili (pigne)

Gli strobili (pigne)
“Pigna” è il nome volgare dello stròbilo, struttura vegetale delle Gimnosperme (piante che producono semi non protetti da un ovario) formata dalle brattee sulle quali si trovano le sacche polliniche (strobili maschili) o gli ovuli (strobili femminili).
Dopo essere state fecondate gli strobili femminili generano i semi e generalmente diventano legnosi. Nelle gimnosperme, antico gruppo di piante, non si può parlare ancora di frutti veri e propri che compariranno solo nelle Angiosperme.
Se gli strobili maschili e femminili si presentano sulla stessa pianta, si parla di specie monoiche, se su piante diverse di specie dioiche.
Gli strobili, o coni maschili, sono formati da foglie (squame) dette microsporofilli, disposti in verticilli su di un asse centrale, o disposti ad elica.
Quelli femminili sono formati da foglie fertili dette macrosporofilli inserite su un asse centrale a mo’ di elica. Ciascun macrosporofillo porta all'ascella uno o più ovuli, che costituiscono il macrosporangio o sporangio femminile.
Curiosità: la pigna è spesso utilizzata come simbolo legato all'immortalità e all'eternità, ed è associata all’albero della vita.
Possiede una lunga tradizione simbolica ed iconografica risalente alle civiltà più antiche del mondo. Acquista significati molteplici a seconda della cultura cui è associata, ma anche della posizione in cui viene rappresentata su monumenti e costruzioni. Rappresenta la fertilità e l'abbondanza, potendo contenere molti semi ( pinoli).
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