PANNELLO RIFUGIO DELL’ACQUAFREDDA

SENTIERO “CAPANNA DI GEREMIA”, VALLE DELL’ACQUAFREDDA

SENTIERO “CAPANNA DI GEREMIA”, VALLE DELL’ACQUAFREDDA

Il sentiero “Capanna di Geremia” è un percorso ad anello di circa 4 Km di lunghezza. 

Si parte dal Rifugio Casanova, ubicato a circa 930 metri di altezza al di sopra del  paese di Badia Prataglia (AR), in posizione strategica per quanto riguarda l’inizio di diversi sentieri all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. 

Dal rifugio si imbocca la leggera salita, sulla destra, che in pochi minuti ci porta ad una piccola radura circondata da pini. 

Da qui occorre prendere l’ampio sentiero sulla sinistra che costeggia la valle del torrente Acquafredda. 

Ci troviamo all’interno di un bosco costituito principalmente da abeti, pini (dovuti a piantumazione ad opera dell’uomo) e cerri (Quercus cerris), in prevalenza.

Qui è possibile, facendo silenzio e prestando attenzione, avvistare alcuni animali tipici di questo ambiente, come il capriolo, la salamandra pezzata, un anfibio urodelo, il picchio e le tracce di presenza del lupo. 

Diversi cartelli didattici, con illustrate le caratteristiche di flora e fauna, sono disseminati lungo il percorso.

 Il sentiero risulta di facile percorrenza, con continui saliscendi poco impegnativi, fino ad arrivare ad una leggera salita che culmina su una piccola sella.

 Qui si prosegue in discesa e in pochi minuti si giunge alla “Capanna di Geremia”, un piccolo bivacco molto accogliente nella sua semplicità. 

Il bivacco, sempre aperto, è costituito da una piccola stanza con camino, acqua corrente e un semplice arredo con panca e tavolo. 

La “capanna” è inserita in un contesto molto piacevole, una piccola radura e un bosco di Abeti di Douglas, alberi imponenti con esemplari di 30 metri e oltre.

Si riprende il sentiero, che scende alle spalle del bivacco, lungo un tracciato  immerso nel bosco sul versante sinistro del Fosso dell’Acquafredda, che da il nome all’omonima valle sottostante. 

Una deviazione sulla destra ci porta ad una piccola radura. Sulla destra si trova la traccia del sentiero che porta al torrente e poi prosegue verso il Tramignone. 

Noi giriamo a sinistra e scendiamo lungo una discesa che richiede un po’ di attenzione a causa del fondo sassoso, continuando a seguire la strada. 

Attraversiamo un piccolo fosso che scende alla nostra sinistra e risaliamo per qualche centinaio di metri fino ad incrociare la strada bianca che proviene da Badia e in pochi minuti siamo al rifugio Casanova da dove siamo partiti.

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